PARLAMENTO EUROPEO University of Oklahoma Regional United Nations Information Centre – Brussels Observatory for Cultural and Audiovisual Communication Mediterranean Programme Politecnico di Milano Master Emergenza

V Infopoverty World Conference

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri


Programma della V Infopoverty World Conference
Attori e strategie per lo sviluppo: tecnologia digitale e lotta alla povertà

Milano, 4 maggio 2005 - Il titolo di questa quinta edizione della Infopoverty World Conference, che ne riassume i contenuti principali, è: "Attori e strategie per lo sviluppo: tecnologia digitale e lotta alla povertà", e le due giornate saranno suddivise in varie sessioni all'interno delle quali si approfondiranno i temi relativi al digital divide nel mondo, così come in realtà avanzate come l'Europa e la stessa Italia, oltre alle digital opportunity come motore di sviluppo.

L'inizio dei lavori è previsto alle ore 15.00 del 12 maggio presso l'Aula S.01 del Politecnico di Milano in Piazza Leonardo da Vinci con la "Sessione inaugurale". A dare il benvenuto ai partecipanti saranno, dal Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York, Pierpaolo Saporito, Presidente di OCCAM, con Guido Bertucci, Direttore di UNDESA e l'Ambasciatore Marcello Spatafora; da Milano un rappresentante del Prof. Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano e Giampio Bracchi, Presidente della Fondazione Politecnico. Il collegamento diretto con Baghdad, permetterà di mettere in luce le problematiche del processo di ricostruzione con gli interventi di Wael Nurreddin al-Rifai Presidente dell'Università della Tecnologia di Baghdad e Dr. Mohammed Sadiq, Presidente dell'Università di Salahaddin.

A seguire, insieme ad importanti studiosi e personalità come Alberto Rovetta, Professore di Robotica del Politecnico, Alberto Colorni, del Metid e Renato Cortinovis, della Commissione Alfabetizzazione Rotary International si affronterà il tema "Combattere il digital divide come freno per lo sviluppo".

Alle ore 16.30 tra gli altri partecipanti interverranno sull'importanza di "Promuovere le digital opportunity come motore di sviluppo" Antonio Emmanueli dell'Associazione Italiana Infopoverty Network, Francesco Iarlori, Consulente ICT di OCCAM e Pierpaolo Celeste, Consigliere di INAIL.

Alle ore 18.30, a fare il punto della situazione riguardo alle sessioni svoltesi nella giornata del 12 maggio sarà Stefano Cacciaguerra, della Direzione Generale Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri.

Nel pomeriggio di giovedì 12 maggio sono previsti vari collegamenti in teleconferenza satellitare con il villaggio di Muhura in Rwanda, con la comunità Navajo di Window Rock in Arizona, e con l'Università di Constantine, in Algeria e con altre istituzioni.

Nella giornata di venerdì 13 maggio che si svolgerà presso l'Università Cattolica di Via Nirone 15 a Milano, la prima sessione avrà inizio alle ore 9.30 e saranno protagonisti con i loro interventi su "Ruoli e strategie della nuova Europa per combattere la povertà attraverso le nuove tecnologie della comunicazione" numerosi eurodeputati, tra i quali Mario Mauro, Vice Presidente del Parlamento Europeo, Vittorio Agnoletto, Pia Locatelli, Mario Mantovani, Cristiana Muscardini, Pierantonio Panzeri, Guido Podestà e Maria Grazia Cavenaghi Smith, Direttore dell'Ufficio del Parlamento Europeo a Milano.

Alle ore 11.30 si parlerà de "I principali attori e le strategie ICT nelle emergenze e nelle azioni di soccorso" insieme a Cristina Castelli, Direttore del Master Emergenza all'Università Cattolica di Milano, ad Alberto Piatti, Direttore Generale AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale).

Le sessioni riprenderanno dalle ore 15.00 per discutere sulle "Strategie finanziarie delle compagnie ICT al servizio degli obiettivi del Millennio" con Agostino Fusconi, Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale all'Università Cattolica di Milano, Federico Rajola, Direttore del CeTIFe con Mario Zanone Poma, Presidente della Banca Intesa Mediocredito.

Alle ore 16.30 si dedicherà l'attenzione al villaggio digitale di Borj Touil in Tunisia, realizzato sulla base di un progetto ideato nel corso della precedente edizione della Infopoverty World Conference e che sarà inaugurato durante il prossimo Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione (WSIS) di novembre 2005. Per tale argomento si avrà anche un collegamento satellitare con il villaggio stesso.

L'ultima sessione della giornata sarà alle ore 17.00 e avrà come oggetto le "Strategie ONU per il WSIS 2005". A tale proposito interverranno tra gli altri Anton Mangstl, Direttore della Library Division della FAO, e Hugh Peterken, a capo della Divisione tecnologica della International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies.

Nel corso della giornata di venerdì 13 maggio, è inoltre previsto il collegamento in videoconferenza satellitare con il villaggio di Borj Touil, saranno in videoconferenza con Milano la sede dell'UNESCO a Parigi, oltre che Pechino.


Cos'è Infopoverty
Infopoverty è un Programma nato in ambito ONU e coordinato da OCCAM (Osservatorio sullo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione, creato nel 1997 dall'UNESCO) che coinvolge oltre 100 istituzioni internazionali e nazionali partecipanti dal 2001 alle annuali Infopoverty World Conference, promosse dal Parlamento Europeo sotto l'egida delle Nazioni Unite, e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Infopoverty è una piattaforma comune di iniziative convergenti con l'obiettivo di combattere efficacemente la povertà, attraverso un uso innovativo degli strumenti di Information & Communication Technologies (ICT) in grado di fornire servizi a banda larga, wireless (quali telemedicina, e-government, e-learning.) per sostenere lo sviluppo delle comunità più disagiate.
Lavorare affinché la rivoluzione digitale possa diventare uno strumento per uno sviluppo sostenibile che dia alle comunità la capacità di promuoversi come soggetti socio-economicamente validi è la finalità del Programma Infopoverty, aperto al contributo di quanti, istituzioni e aziende, vedono nella concreta promozione dei diritti umani una componente alla base della loro missione. Allo stesso tempo, oltre alle chiare implicazioni a sfondo sociale e per lo sviluppo delle comunità più svantaggiate, il Programma Infopoverty rappresenta altresì un'opportunità per le aziende del settore ICT di allargare i mercati nei confronti dei Paesi emergenti.



Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

www.Infopoverty.net - OCCAM
Roberto Rossi
E-mail: roberto.rossi@occam.org
Tel. 0286991392
Fax 028057573
www.occam.org
Press Way
Tiziano Pandolfi
E-mail: pandolfi@pressway.it
Nadia Scioni
E-mail: scioni@pressway.it