|
V Infopoverty World Conference
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Infopoverty World Conference 2005
Nelle giornate del 12 e 13 maggio Milano in videoconferenza con il mondo per combattere la povertà attraverso la tecnologia digitale.
Milano, 4 maggio 2005 - Nelle giornate del 12 e 13 maggio 2005 si svolgerà a
Milano la quinta edizione della Infopoverty
World Conference. Le sedi deputate ad ospitare questo importante evento saranno il Politecnico di Milano
di Piazza Leonardo da Vinci per quanto concerne le sessioni del 12 maggio e l'Università Cattolica di Via
Nirone 15 per le sessioni del 13 maggio.
In entrambe le giornate l'Infopoverty World Conference sarà collegata in videoconferenza satellitare con il
Palazzo di Vetro dell'ONU a New York, e sessioni parallele sono previste
presso la comunità Navajo di Window Rock in Arizona, con
l'Università della Tecnologia di Baghdad, con l'Università di Constantine in Algeria, con il villaggio di
Borj Touil in Tunisia, con il laboratorio del METID in
Rwanda, e con Pechino.
Anche questa quinta edizione, come le precedenti, sarà l'occasione non solo per fare il punto sul digital divide
ma anche e soprattutto per ideare nuovi progetti che troveranno la loro realizzazione nel prossimo futuro.
Infatti, ciò che attesta il reale e concreto impegno espresso in ogni edizione della
Infopoverty World Conference da parte di tutti i partecipanti, è la creazione, ad esempio, dei
villaggi digitali.
In tal senso OCCAM, Osservatorio sullo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione creato nel 1997
dall'UNESCO, che della V edizione della Infopoverty World Conference è uno degli enti organizzatori, da oltre
5 anni è attivo nella creazione di villaggi digitali dotati di apparecchiature ad alta
tecnologia, che rappresentino un modello concreto per lo sviluppo delle comunità svantaggiate nel mondo.
La prima esperienza di villaggio digitale risale al 1999, in seguito alla devastazione dello Stato
dell'Honduras provocata dall'uragano Mitch. Da quel tragico evento nacquero due nuovi
villaggi situati nei pressi di San Ramon e nel distretto del Lempira, realizzati da Infopoverty, Programma nato in
ambito ONU e coordinato proprio da OCCAM, grazie anche ai fondi previsti dal Programma Solare dell'UNESCO.
Tali villaggi furono attrezzati per l'utilizzo dell'energia solare, sfruttata anche nell'alimentazione di
apparecchiature utili alla conservazione di medicinali, oltre ad essere forniti di connettività
satellitare per interrompere l'isolamento con l'esterno.
I villaggi dell'Honduras hanno quindi rappresentato un importante momento, anche per il raggiungimento di una consapevolezza
ancora più solida rispetto al passato sulla concreta possibilità di portare soccorso e sostegno continuo a
comunità in emergenza tramite l'utilizzo della tecnologia.
Il bagaglio di esperienza maturato in Honduras si è rivelato molto prezioso nella successiva realizzazione del
villaggio digitale tunisino di Borj Touil.
La decisione di realizzare il villaggio digitale in Tunisia era stata approvata dai partecipanti all'edizione del 2004 della Infopoverty World Conference, mentre la scelta è ricaduta proprio sulla comunità svantaggiata di Borj Touil grazie all'individuazione e alla segnalazione del Fondo di Solidarietà Nazionale della Tunisia.
Borj Touil, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione (WSIS) di novembre, è dotato di nuove infrastrutture che ospiteranno i tre punti focali del villaggio:
- Il centro di accesso comunitario per l'utilizzo di internet
- L'unità di educazione e training per la comunità in modo da istruire adulti e ragazzi nell'impiego degli strumenti tecnologici
- Il centro di telemedicina, grazie al quale sarà possibile richiedere ad ospedali di tutto il mondo diagnosi e cure in tempo reale e informazioni su medicinali da reperire
L'esempio di Borj Touil a sua volta sarà fondamentale nella realizzazione di altri villaggi digitali per comunità svantaggiate,
soprattutto alla luce della recente e disastrosa sciagura provocata dallo Tsunami alle popolazioni del Sud Est asiatico.
Cos'è Infopoverty
Infopoverty è un Programma nato in ambito ONU e coordinato da OCCAM (Osservatorio sullo sviluppo delle nuove
tecnologie della comunicazione, creato nel 1997 dall'UNESCO) che coinvolge oltre 100 istituzioni internazionali e nazionali
partecipanti dal 2001 alle annuali Infopoverty World Conference, promosse dal Parlamento Europeo sotto l'egida delle Nazioni
Unite, e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Infopoverty è una piattaforma comune di iniziative convergenti con l'obiettivo di combattere efficacemente la
povertà, attraverso un uso innovativo degli strumenti di Information & Communication Technologies (ICT) in grado di
fornire servizi a banda larga, wireless (quali telemedicina, e-government, e-learning.) per sostenere lo sviluppo delle
comunità più disagiate.
Lavorare affinché la rivoluzione digitale possa diventare uno strumento per uno sviluppo sostenibile che dia alle
comunità la capacità di promuoversi come soggetti socio-economicamente validi è la finalità del
Programma Infopoverty, aperto al contributo di quanti, istituzioni e aziende, vedono nella concreta promozione dei diritti
umani una componente alla base della loro missione. Allo stesso tempo, oltre alle chiare implicazioni a sfondo sociale e per
lo sviluppo delle comunità più svantaggiate, il Programma Infopoverty rappresenta altresì
un'opportunità per le aziende del settore ICT di allargare i mercati nei confronti dei Paesi emergenti.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
www.Infopoverty.net - OCCAM
Roberto Rossi
E-mail: roberto.rossi@occam.org
Tel. 0286991392
Fax 028057573
www.occam.org
|
Press Way
Tiziano Pandolfi
E-mail: pandolfi@pressway.it
Nadia Scioni
E-mail: scioni@pressway.it
|
|