INFOPOVERTY NEWS
LUGLIO 2002


Servizio informativo a cura di
OCCAM - Osservatorio per la Comunicazione Culturale e Audiovisiva
nel Mediterraneo e nel Mondo
Piazza Duomo 21 - 20122 MILANO (ITALY)




Presentato il Programma Infopoverty a Ginevra,
alla Conferenza Preparatoria 1 - WSIS della Società dell'Informazione ONU-ITU

Pierpaolo Saporito, presidente di OCCAM, ha illustrato alle delegazioni di tutti i Paesi riuniti in Sessione Plenaria il 3 luglio a Ginevra le linee del programma Infopoverty, quale emerso dalla Seconda Conferenza Mondiale promossa dal Parlamento Europeo e tenutasi a Milano il 13 maggio all'Università Cattolica, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

In particolare Pierpaolo Saporito ha sottolineato come il crack dei titoli tecnologici, dovuto principalmente alla saturazione del mercato, dimostri come sia importante aprirsi ai Paesi oggi esclusi (circa 5 miliardi di persone). Dall'impossibilità di combattere il divario tecnologico con prodotti pensati per un pubblico occidentale ed urbano nasce la necessità studiare soluzioni alternative.
Il Programma Infopoverty ha proprio questo scopo.
In particolare è impegnato nella realizzazione di prototipi di kit tecnologici con alimentazione solare, connessione wireless, piattaforma "open source" semplificata, sistema multilingua e di pittogrammi, utilizzabili da tutti.
Ciò offrirebbe alle comunità rurali servizi primari quali telemedicina, educazione, laboratori botanici digitalizzati, assistenza per la creazione di piccole imprese d'artigianato, come già sperimentato in alcuni villaggi-pilota in Honduras.

I Paesi attualmente fuori dal mercato tecnologico hanno dunque il diritto ed il dovere di indicare chiaramente le loro esigenze in modo da realizzare nuovi prodotti e nuove applicazioni, diventando così partner privilegiati di questo processo. In quest'ottica è importante cogliere l'appello di Kofi Annan per una nuova alleanza tra mercato e istanze etiche, perché solo attraverso questa alleanza si potrà realizzare un progresso armonico che permetterà da un lato alle compagnie tecnologiche di uscire dalle difficoltà attuali e dall'altro contribuirà fortemente allo sviluppo della popolazione mondiale.

A conclusione è stato proposto che la Terza Conferenza Infopoverty, prevista a Washington nel mese di maggio del 2003 sia iscritta nel calendario ufficiale delle manifestazioni preparatorie del Summit ONU-ITU della Information Society previsto a Ginevra nel dicembre del 2003.

 

Dichiarazione Finale della II Conferenza Internazionale
INFOPOVERTY: FROM POSSIBLE SOLUTIONS TO ACTION

Milano, 13 maggio 2002

Alla luce della situazione mondiale nella lotta all'Infopovertà a quasi un anno dalla I Conferenza Internazionale, svoltasi a Milano il 18 giugno 2001, la II Conferenza Internazionale propone l'adozione della seguente Dichiarazione

Considerando che:

il Digital Divide continua ad espandersi, creando maggiori iniquità tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo, e all'interno dei paesi stessi;

l'accesso a Internet continua a essere riservato a una minoranza della popolazione mondiale;

il Digital Divide sta allargando le differenze sociali ed economiche all'interno dei paesi e delle popolazioni.

Afferma

la necessità di definire una strategia globale nella lotta all'Infopovertà, basata su azioni convergenti di istituzioni internazionali, Governi e enti locali, istituzioni private e organizzazioni non governative.
L'Alleanza sarà fondata sui seguenti pilastri:

  • collaborazione aperta tra chi è ricco di tecnologia e chi non ne ha;
  • condivisione delle conoscenze per massimizzare gli accessi;
  • azioni coordinate per conseguire una ampia alfabetizzazione digitale;
  • sviluppo di innovativi prodotti tecnologici (INFO-KIT) orientati alle necessità delle comunità disagiate;
  • sviluppo di appropriate capacità di gestione;
  • progetti pilota di modelli di comunicazione a tecnologia integrata nelle comunità disagiate, principalmente rurali, basati sulle positive esperienze in Honduras

Raccomanda

  • la creazione di un coordinamento interno e un'alleanza operativa: l'Infopoverty Program, promosso da OCCAM, invitando tutti coloro che operano seguendo questi stessi principi a partecipare al Programma.
  • la necessità di sostenere l'iniziativa del Governo di Honduras di espandere il modello dei villaggi solar.net in un più avanzato Programma COMUNITEC nell'area di frontiera TRIFINIO, come mezzo per migliorare, a bassi costi e in breve tempo, le condizioni sociali ed economiche di un terzo del paese;
  • la promozione di una partecipazione internazionale per creare un fondo di investimento specifico per il finanziamento dei programmi e progetti Infopoverty nelle regioni di frontiera dell'America Centrale;
  • l'urgente partecipazione e sostegno, tecnico e finanziario, di organizzazioni internazionali multilaterali, tra le quali l'Inter-American Development Bank (IDB) e la Central American Bank for Economic Integration (CABEI);
  • il sostegno massiccio a progetti simili in Africa, Asia, America Latina e Oceania.

Si appella

  • al Summit sulla Società dell'Informazione, che si svolgerà nel 2003 a Ginevra, affinché trovi una soluzione al problema delle disparità e incongruenze esistenti nel campo dei protocolli e del copyright riguardo a connettività, trasmissioni, software, hardware, wireless, allo scopo di rendere la comunicazione un bene aperto e accessibile a tutti;
  • alla Commissione Europea, affinché intensifichi la sua azione per colmare il Digital Divide;
  • al prossimo Summit tra Capi di Stato e di Governo di Unione Europea e America Latina e Caraibi, che si svolgerà il 17 e 18 a Madrid, affinché questa Dichiarazione Finale costituisca la base per le sue decisioni riguardo le nuove strategie nella lotta all'Infopovertà nella regione.

Decide

di promuovere l'implementazione di questi principi e trasmettere questa Dichiarazione al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Segretario Generale delle Nazioni Unite, al Direttore Generale dell'UNESCO, al Presidente del Parlamento, della Commissione Europea e di IFAD, ai Capi di Stato e di Governo e alle istituzioni pubbliche e private impegnate nella lotta all'Infopovertà.

Approva

la proposta avanzata dai delegati statunitensi di tenere la prossima Conferenza Infopoverty 2003 a Washington DC (USA).

 



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