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Presentato
il Programma Infopoverty a Ginevra,
alla Conferenza Preparatoria 1 - WSIS della
Società dell'Informazione ONU-ITU
Pierpaolo
Saporito, presidente di OCCAM, ha illustrato alle delegazioni di tutti
i Paesi riuniti in Sessione Plenaria il 3 luglio a Ginevra le linee
del programma Infopoverty, quale emerso dalla Seconda Conferenza Mondiale
promossa dal Parlamento Europeo e tenutasi a Milano il 13 maggio all'Università
Cattolica, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.
In particolare Pierpaolo Saporito ha sottolineato come il crack dei
titoli tecnologici, dovuto principalmente alla saturazione del mercato,
dimostri come sia importante aprirsi ai Paesi oggi esclusi (circa 5
miliardi di persone). Dall'impossibilità di combattere il divario tecnologico
con prodotti pensati per un pubblico occidentale ed urbano nasce la
necessità studiare soluzioni alternative.
Il Programma Infopoverty ha proprio questo scopo.
In particolare è impegnato nella realizzazione di prototipi di kit tecnologici
con alimentazione solare, connessione wireless, piattaforma "open source"
semplificata, sistema multilingua e di pittogrammi, utilizzabili da
tutti.
Ciò offrirebbe alle comunità rurali servizi primari quali telemedicina,
educazione, laboratori botanici digitalizzati, assistenza per la creazione
di piccole imprese d'artigianato, come già sperimentato in alcuni villaggi-pilota
in Honduras.
I Paesi attualmente fuori dal mercato tecnologico hanno dunque il diritto
ed il dovere di indicare chiaramente le loro esigenze in modo da realizzare
nuovi prodotti e nuove applicazioni, diventando così partner privilegiati
di questo processo. In quest'ottica è importante cogliere l'appello
di Kofi Annan per una nuova alleanza tra mercato e istanze etiche, perché
solo attraverso questa alleanza si potrà realizzare un progresso armonico
che permetterà da un lato alle compagnie tecnologiche di uscire dalle
difficoltà attuali e dall'altro contribuirà fortemente allo sviluppo
della popolazione mondiale.
A conclusione è stato proposto che la Terza Conferenza Infopoverty,
prevista a Washington nel mese di maggio del 2003 sia iscritta nel calendario
ufficiale delle manifestazioni preparatorie del Summit ONU-ITU della
Information Society previsto a Ginevra nel dicembre del 2003.
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Alla
luce della situazione mondiale nella lotta all'Infopovertà a quasi un
anno dalla I Conferenza Internazionale, svoltasi a Milano il 18 giugno
2001, la II Conferenza Internazionale propone l'adozione della seguente
Dichiarazione
Considerando che:
il Digital Divide continua ad espandersi, creando maggiori iniquità
tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo, e all'interno dei paesi
stessi;
l'accesso a Internet continua a essere riservato a una minoranza della
popolazione mondiale;
il Digital Divide sta allargando le differenze sociali ed economiche
all'interno dei paesi e delle popolazioni.
Afferma
la necessità di definire una strategia globale nella lotta all'Infopovertà,
basata su azioni convergenti di istituzioni internazionali, Governi
e enti locali, istituzioni private e organizzazioni non governative.
L'Alleanza sarà fondata sui seguenti pilastri:
- collaborazione
aperta tra chi è ricco di tecnologia e chi non ne ha;
- condivisione
delle conoscenze per massimizzare gli accessi;
- azioni
coordinate per conseguire una ampia alfabetizzazione digitale;
- sviluppo
di innovativi prodotti tecnologici (INFO-KIT) orientati alle necessità
delle comunità disagiate;
- sviluppo
di appropriate capacità di gestione;
- progetti
pilota di modelli di comunicazione a tecnologia integrata nelle comunità
disagiate, principalmente rurali, basati sulle positive esperienze
in Honduras
Raccomanda
- la
creazione di un coordinamento interno e un'alleanza operativa: l'Infopoverty
Program, promosso da OCCAM, invitando tutti coloro che operano seguendo
questi stessi principi a partecipare al Programma.
- la
necessità di sostenere l'iniziativa del Governo di Honduras di espandere
il modello dei villaggi solar.net in un più avanzato Programma COMUNITEC
nell'area di frontiera TRIFINIO, come mezzo per migliorare, a bassi
costi e in breve tempo, le condizioni sociali ed economiche di un
terzo del paese;
- la
promozione di una partecipazione internazionale per creare un fondo
di investimento specifico per il finanziamento dei programmi e progetti
Infopoverty nelle regioni di frontiera dell'America Centrale;
- l'urgente
partecipazione e sostegno, tecnico e finanziario, di organizzazioni
internazionali multilaterali, tra le quali l'Inter-American Development
Bank (IDB) e la Central American Bank for Economic Integration (CABEI);
- il
sostegno massiccio a progetti simili in Africa, Asia, America Latina
e Oceania.
Si
appella
- al
Summit sulla Società dell'Informazione, che si svolgerà nel 2003 a
Ginevra, affinché trovi una soluzione al problema delle disparità
e incongruenze esistenti nel campo dei protocolli e del copyright
riguardo a connettività, trasmissioni, software, hardware, wireless,
allo scopo di rendere la comunicazione un bene aperto e accessibile
a tutti;
- alla
Commissione Europea, affinché intensifichi la sua azione per colmare
il Digital Divide;
- al
prossimo Summit tra Capi di Stato e di Governo di Unione Europea e
America Latina e Caraibi, che si svolgerà il 17 e 18 a Madrid, affinché
questa Dichiarazione Finale costituisca la base per le sue decisioni
riguardo le nuove strategie nella lotta all'Infopovertà nella regione.
Decide
di
promuovere l'implementazione di questi principi e trasmettere questa
Dichiarazione al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio
dei Ministri, al Segretario Generale delle Nazioni Unite, al Direttore
Generale dell'UNESCO, al Presidente del Parlamento, della Commissione
Europea e di IFAD, ai Capi di Stato e di Governo e alle istituzioni
pubbliche e private impegnate nella lotta all'Infopovertà.
Approva
la
proposta avanzata dai delegati statunitensi di tenere la prossima Conferenza
Infopoverty 2003 a Washington DC (USA).
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